Come è iniziato il nostro cammino

Vaccarizzo di Montalto Uffugo è il borgo scelto dal BRIT team per sperimentare la creazione di un prototipo di Trasformazione Sociale per la sua rinascita, ispirato dalla Teoria U di Otto Scharmer (http://www.ottoscharmer.com/ ), docente del MIT ( Massachusetts Institute of Technology) di Boston alla Management Sloan School e fondatore del Presencing Institute. BRIT (https://www.mundobrit.com/ ) è una start up innovativa italiana focalizzata sulla rinascita di borghi e dimore storiche a rischio di abbandono, nata nel giugno del 2018 da un’idea di Federica Benatti, Renzo Provedel e Michela Rossi. Il Presencing Institute (https://www.presencing.org/ ) dal 2015, per diffondere le metodiche e gli strumenti applicativi della Teoria U, ha creato “U.lab: Leading from the emerging Future”, un corso di formazione erogato su una innovativa piattaforma MOOC (https://www.edx.org/course/ulab-leading-from-the-emerging-future-15-671-1x-1 ) in lingua inglese ma sottotitolato in più di sei lingue. Questo corso ha permesso a più di 30.000 persone provenienti da tutti i 5 continenti di sperimentare processi di cambiamento in tanti settori, dalla governance alla sanità, dall’educazione all’agricoltura, dalla finanza al business. Dopo la prima fase di formazione il PI, per supportare tutti i team che stavano avviando prototipi localmente, ha avviato il primo Societal Transformation Lab, un laboratorio della durata di 5 mesi che si svolgerà da gennaio a maggio 2019 in tutto il mondo. La sfida per il MIT è quella di riuscire a guidare 300 team su 300 progetti differenti, accomunati dagli stessi valori e da una approccio metodologico comune. BRIT ha presentato la sfida del contrasto allo spopolamento dei borghi situati in zone marginali ed è stato scelto (https://youtu.be/gazgbb7JliA ). Condizione fondamentale era la possibilità di coinvolgere un extended team di almeno 10 persone che si impegnassero a lavorare gratuitamente sul prototipo per almeno 5 mesi. Il team creato per il progetto è composto da professionisti e imprenditori provenienti da varie Regioni d’Italia: Emilia Romagna, Liguria, Lazio e Calabria. Fra i membri dell’extended team c’è Roberta Caruso, imprenditrice filosofica di Montalto Uffugo (CS), creatrice di un innovativo modello di Coliving chiamato Home for Creativity (http://www.homeforcreativity.com/). La sua energia, il suo amore per il territorio, la qualità delle relazioni con abitanti imprenditori e pubblica amministrazione locali, la straordinaria capacità di coinvolgere la comunità che ha dimostrato, supportando la candidatura di Vaccarizzo di Montalto, hanno portato BRIT a scegliere con entusiasmo questo borgo come luogo in cui sperimentare il prototipo di trasformazione sociale guidato da remoto dal MIT di Boston. Insieme a lei e ai founder di Brit tanti altri professionisti, quelli di Nomadi Digitali Network, con la figura di Alberto Mattei, Angela Santi (business, empowerment & Lifestyle Coach), Laura Cammellini, Jeeltcraft, Art n Open Design), Sergio Farruggia (Consulente Geo-ICT e vicepresidente degli Stati Generali dell’Innovazione), Giada Mete (architetto olistico) e Giovanna Carpinello (Urban Regeneration Planner). A fare da protagonista è però l’energia della comunità locale, con i suoi stakeholder prezioni come Concetta, Davide, Tonino, Rosina (ideatrice di Dimora Donna Letizia), Giuseppe, zio Franco e tanti altri che hanno sposato la mission del progetto e dimostrano ogni giorno una capacità creativa fuori dagli schemi, resiliente e costruttiva di un futuro possibile. Il prototipo è partito il 28 febbraio con le interviste agli abitanti del borgo. Grazie alla piattaforma social Mighty dedicata al progetto, tutta la comunità internazionale che partecipa al Laboratorio U.lab-S sarà informata e coinvolta nel percorso di co-progettazione, condividerà le buone pratiche sviluppate localmente e le ispirazioni che nasceranno dalle connessioni stimolate dagli incontri in video-conferenza. L’obiettivo del percorso sarà la co-creazione con tutti gli abitanti di Vaccarizzo di un progetto di sviluppo e rinascita del borgo, a partire dalle azioni che i singoli abitanti possono gestire autonomamente. Da oggi in poi la sfida al ripopolamento di questo borgo ricco di stimoli e di opportunità è aperta. Ci auguriamo che in tanti presto potranno dire a gran voce “I LIVE IN VACCARIZZO”.