Vaccarizzo si trasforma: risultati e prossimi step del progetto

La trasformazione del borgo di Vaccarizzo diventa azione concreta, risultato tangibile e soprattutto ha il volto della comunità. Oggi vi racconto dove siamo arrivati e cosa bolle in pentola. 

A Febbraio 2019 siamo partiti consapevoli che il percorso di formazione basato sulla Teoria U avrebbe fatto scaturire qualcosa di nuovo, ma non avevamo idea di quante idee sarebbero emerse all’interno della comunità, tanto da trasformarla interamente in un laboratorio costante di rigenerazione sociale. 

Terminato il percorso con il BRIT team che ci ha dato gli strumenti per uscire dall’ Ego-sistema e co-creare un Eco-sistema produttivo, abbiamo preso in mano il nostro presente e ne abbiamo fatto tesoro per la costruzione di un grande futuro. 

Prima tappa del percorso è stata quella di lanciare un sondaggio online che ci permettesse di capire quali erano le necessità primarie della comunità, i vuoti più pesanti, le mancanze più sentite. Dal sondaggio fatto a Luglio 2019 è emerso un dato essenziale: la comunità di Vaccarizzo aveva bisogno di un simbolo di ripartenza delle attività economiche del borgo e questo simbolo era rappresentato dalla PUTIGA del borgo, sede commerciale in grado di garantire l’acquisto di beni di prima necessità agli abitanti e raccontare una storia diversa del nostro paese. 

E’ da lì che siamo partiti con l’idea di aprire un crowdfunding on e offline per rintracciare le persone interessate a compartecipare all’attività d’impresa e a quella che abbiamo scelto come formula migliore per la co-gestione delle risorse materiali e immateriali del borgo, ovvero la cooperativa di comunità. 

Il 4 Novembre 2019 abbiamo ultimato il crowdfunding su ULULE, piattaforma selezionata da noi per portare avanti la raccolta fondi, e abbiamo raggiunto obiettivi importanti che ci incoraggiano a proseguire. 

6.875 euro raccolti su un obiettivo minimo di 4.000 euro, funzionali a reperire l’interesse dei soci della cooperativa e ad avviare i lavori della Putiga del borgo. 

Il risultato economico raggiunto è solo una parte dell’obiettivo: avere intercettato la volontà di 50 soci impegnati nella costituzione della cooperativa, avere all’interno cittadini di Vaccarizzo, ma anche forestieri, persone che da altre parti della Calabria e d’Italia ci hanno manifestato la voglia di compartecipare al progetto è stata la più grande soddisfazione possibile. 

Tra i tanti che hanno scelto di investire in questo progetto i nostri sponsor meritano una menzione speciale, perché per primi hanno valutato la solidità e la validità delle nostre idee: BCC Mediocrati, Legacoop Calabria e l’attività commerciale di materiali edili e fai da te locale Ditta Mazzotta Rocco, sono tra i soggetti che hanno scelto di dare un contributo non solo economico, ma di consulenza, di idee, di valore al nostro progetto. 

Vaccarizzo è uscito dall’isolamento e questi sono i primi dati che lo confermano! Ma i risultati continuano…

VACCARIZZO DIVENTA SET CINEMATOGRAFICO

Nei mesi precedenti Vaccarizzo è entrato nel cuore di tanti, diventando anche set cinematografico.  La scorsa estate si sono avviate a Vaccarizzo le riprese per il film che lo vedrà protagonista in questo progetto! 

Per un pugno di terra” così chiamato il film, è stato scritto e pensato da un regista natio di Vaccarizzo, Franco D’Angelo, ma che da ben 50 anni vive in Friuli. Franco, colpito dalla missione di I live in Vaccarizzo di riprendere i borghi in via di spopolamento ha pensato bene di realizzare questa fiction di 8 puntate dove hanno partecipato attori non professionisti di Vaccarizzo, cimentandosi in questa nuova esperienza che li vedrà in onda su canale Italia e Sky dalla prima settimana di Febbraio 2020

VACCARIZZO DIGITALE

Nel team di I live in Vaccarizzo ci sono risorse molto valide come Pasquale Corno, membro del gruppo e laureando in ingegneria meccanica. Ha progettato per la comunità un’ App in grado da dare informazioni e servizi online a chiunque fosse interessato al progetto. Uno strumento che oggi vede l’interesse, ancora informale, anche di NTT data, multinazionale di sviluppo tecnologico e intelligenza artificiale, pronta a investire sull’innovazione della realtà aumentata e virtuale legata alla app che Pasquale ha ideato. Anche su questo punto presto toccheremo risultati straordinari!

VACCARIZZO ON AIR

In progetto ci sono tante altre iniziative e progetti quali l’uscita del primo podcast di Radio Vaccarizzo che grazie alla giornalista radiofonica Valentina Dieni, membro della costituenda cooperativa,sarà online nella prossima settimana. Un’idea maturata dalla comunità per adattare uno strumento del passato, come la radio, alle modalità contemporanee del podcast che ci permette di ascoltare e riascoltare ogni episodio dal pc o dallo smartphone quando vogliamo. Una tecnica che oggi si presenta per il mondo del giornalismo come il futuro della Radio e che vede Vaccarizzo come uno dei laboratori sperimentali più interessanti. 

VACCARIZZO PORTE E PIAZZE APERTE

A tutte queste novità si aggiunge la voglia e il desiderio di creare occasioni di incontro tra residenti e forestieri del borgo. Tanti sono già gli appuntamenti che le varie associazioni già presenti a Vaccarizzo, come quella di Riscoperta delle tradizioni, l’Associazione Antichi Sapori e il Comitato San Francesco, portano avanti da anni. Maria Concetta Miceli, community manager del gruppo e laureanda in scienze della formazione primaria, ha stilato una lista di eventi che si terranno a Vaccarizzo ogni mese. Si parte con una prima occasione informale per brindare insieme e conoscere l’Home Restaurant di Franca Adamo, attivo da 40 anni sul territorio. L’11 Novembre stapperemo infatti il vino novello e consumeremo, tra gli altri piatti, le “castagne mburnati”, per inaugurare una stagione di eventi di comunità nel nostro borgo. 

Dal 15 Novembre, ogni mese, saremo tutti in piazza per l’appuntamento “Rumanzi ara vrascera”: un’occasione per raccontare aneddoti di paese coinvolgendo anziani e bambini, recuperare antichi giochi e intrattenersi nelle serate invernali attorno alla brace di paese. Tutti gli eventi sono aperti al pubblico, così come ogni Lunedì alle 21 sono aperte le riunioni di comunità presso l’ex edificio scolastico del paese, punto di riferimento per i nostri laboratori. 

VACCARIZZO DA ABITARE

Le occasioni di crescita continuano. Sono già 20 i proprietari di immobili abbandonati che hanno dato fiducia al nostro progetto, consentendo alla costituenda cooperativa di metterli in vendita o in affitto. E le richieste non tardano ad arrivare. Da qualche giorno ci svegliamo con la notizia che qualcuno, originario e non di Vaccarizzo, ci chiede di trovare casa nel nostro borgo. Dall’Argentina, dal Canada o dal Brasile, arrivano ogni giorno delle domande, che ci fanno percepire l’importanza di ciò che a piccoli passi stiamo costruendo. E grazie alle competenze interne, tra operai e professionisti di antiche tecniche costruttive, unitamente alla professionalità di un’altra socia, Teresa Alvaro, bio architetto specializzato in tecniche di edilizia sostenibile, stiamo costruendo le basi per la creazione di un protocollo di recupero degli immobili in grado di rigenerare esteticamente ed energeticamente ogni struttura che proporremo in vendita una volta costituita la cooperativa. 

VACCARIZZO FUORI PORTA!

La nostra storia inizia a circolare anche fuori dai confini del paese. La scorsa settimana abbiamo partecipato a un importante evento organizzato dall’Istituto di Fisica Nucleare italiano all’Unical con la partecipazione importante della Prof. Marcella Capua, toscana ma residente da anni a Vaccarizzo. In questa occasione abbiamo potuto raccontare i risultati del nostro approccio scientifico, scalabile e sociologico ad una platea di accademici, ricercatori e Sindaci provenienti da diverse parti della Calabria e del mondo. 

Ma qualche giorno fa anche un’altra grande notizia ha bussato alla nostra porta! Ci siamo qualificati come unica costituenda cooperativa di comunità al bando nazionale Coopstartup, indetto da Legacoop Italia per rigenerare comunità. Superata la prima fase, 4 dei nostri ragazzi andranno a Roma dal 26 al 29 Novembre per formarsi sulla gestione e sull’organizzazione di cooperative di comunità, qualificandosi all’interno di questo settore per poi proseguire in modo strutturato i lavori della nostra cooperativa. 

Oggi non ci resta che andare avanti, con orgoglio e desiderio di agire, verso gli obiettivi prefissati. Entro fine Novembre contiamo di completare la costituzione della cooperativa e andare dritti verso l’apertura della Putiga! Un nostro socio e team leader del gruppo Agricoltura, Algiro Martino, laureando in geologia, qualche giorno fa ha espresso un pensiero importante: “Sono andato a riguardare online tutti i vecchi articoli, quei pochi, usciti su Vaccarizzo. Solo nel 2012 si parlava di un borgo quasi fantasma dove le prospettive per le future generazioni erano ormai azzerate. Ci avevano dato per spacciati. Guarda oggi cosa stiamo diventando lottando tutti insieme per una causa comune”. Oggi Algiro e tanti altri ragazzi come me, come lui e come quelli che fanno parte di questo progetto, non hanno bisogno di scappare. Si stanno costruendo il futuro da soli e insieme agli altri qui, nella loro terra, dove la “restanza” non è solo scelta eroica, ma è reale opportunità di crescita individuale e comunitaria. Per questo “I live in Vaccarizzo” continua ad essere il nostro motto.  

Se vuoi farne parte anche tu ti informiamo che fino a fine Novembre è ancora attiva la raccolta fondi per chi vuole diventare socio della cooperativa, mentre fino a fine Dicembre lasceremo aperta l’opportunità di sostegno economico libero per il progetto Putiga. Se vuoi saperne di più chiama Roberta Caruso, project manager, al 3476062341 oppure invia una mail a iliveinvaccarizzo@gmail.com. Entra anche tu nel futuro emergente!